Tour de France 2025, la felicità di Tadej Pogačar: “Quattro vittorie e sei volte consecutive sul podio, ma questa mi fa sentire particolarmente bene”
Pronostico rispettato, ma Tadej Pogačar di certo non si è risparmiato nell’arco del Tour de France 2025. Lo sloveno ha vinto per la quarta volta la corsa più importante al mondo, portando a casa anche quattro vittorie di tappa, altrettanti secondi posti di giornata e dando sempre l’idea di poter dominare la scena. Il campione della UAE Emirates XRG ha voluto dare spettacolo anche durante gli ultimissimi chilometri di gara, quando le posizioni di classifica erano già congelate da una decisione della giuria e lui avrebbe anche potuto prendersela con calma, nelle retrovie della corsa: invece, Pogačar ha attaccato a ripetizione lungo lo strappo di Montmartre, desistendo e “rilassandosi” solo quando si è reso conto che Wout van Aert (Visma|Lease a Bike) era in giornata di grazia.
“All’inizio non avevo tantissima energia per motivarmi a correre forte oggi – le parole di Pogačar nell’immediato dopotappa – Sono stato contento del fatto che abbiano neutralizzato i tempi nel finale. Questa cosa ha reso più tranquillo il fatto di trovarsi a gareggiare in testa alla corsa. Servivano solo buone gambe. Ci ho provato, ma Wout è stato incredibilmente forte. Penso sia stata davvero una bella corsa”.
Lo sloveno, ovviamente, può “consolarsi” con il successo nella generale, il quarto in carriera: “Sono senza parole, anche perché è la sesta volta di fila che vado sul podio – il pensiero del campione della UAE Emirates XRG – Questa volta, comunque, mi fa sentire particolarmente bene. Sono fiero di essere di nuovo la Maglia Gialla. Penso che sia stato fondamentale il modo in cui la squadra ha corso. C’è stata sempre una bella atmosfera e uno spirito positivo, abbiamo voluto dare battaglia fin dal primo giorno. Il momento decisivo? Dopo il Mûr de Bretagne mi sono reso conto di avere ottime gambe e che avrebbero potuto essere quelle giuste per vincere. Poi, nella seconda settimana, è stato importante continuare ad aumentare il vantaggio, in modo da poter entrare in quella conclusiva con un po’ più di comodità”.
Il duello Pogačar-Vingegaard era è sul 4-2, in quanto a Tour de France: “Abbiamo parlato prima della partenza di oggi – rivela lo sloveno – Abbiamo notato entrambi come sia cambiato praticamente tutto in questi cinque anni. Abbiamo alzato l’uno il livello dell’altro e ci siamo spinti ai nostri rispettivi limiti per batterci. Devo dire che la battaglia è stata dura, io lo rispetto molto e gli ho fatto le mie congratulazioni. Adesso? È il momento di fare festa, poi voglio passare qualche giorno tranquillo a casa”.
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